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Ad Ascoli tre incontri sull'azzardo: cosa dicono i numeri
L'AST di Ascoli ha messo in calendario tre incontri su giovani, dipendenze digitali e gioco d'azzardo patologico. Nel presentarli ha citato due numeri: uno sui ragazzi delle Marche, uno sulle persone già in cura. Dicono che il gioco comincia presto e che chi chiede aiuto trova un servizio pubblico ad aspettarlo.

Cosa è successo
Secondo il comunicato dell'AST (Azienda sanitaria territoriale) di Ascoli, ripreso da testate locali e di settore, parte un ciclo di tre incontri dal titolo «I giovani, le dipendenze digitali e il gioco d'azzardo patologico». Sono rivolti a operatori socio-sanitari, docenti e genitori e si tengono dalle 15 alle 18: il 30 ottobre al Forte Malatesta di Ascoli, il 13 novembre nella sala consiliare di Castel di Lama e il 27 novembre all'auditorium «Tebaldini» di San Benedetto del Tronto.
Nel presentare l'iniziativa l'azienda cita due dati. Nel 2023 il 37% degli adolescenti marchigiani tra 14 e 19 anni aveva giocato d'azzardo almeno una volta. Nel 2025 i servizi territoriali per le dipendenze di Ascoli e San Benedetto hanno seguito 57 persone con gioco d'azzardo patologico, con 654 prestazioni in tutto. Il direttore del dipartimento di salute mentale e dipendenze patologiche ha definito il gioco d'azzardo un fenomeno in preoccupante crescita su tutto il territorio nazionale e ha ricordato che la cura rientra nei livelli essenziali di assistenza (LEA).
La lezione: il gioco comincia vicino, e l'aiuto c'è
I due numeri guardano in direzioni opposte. Il primo dice che il gioco arriva presto, spesso prima che qualcuno ne parli. Il secondo dice che c'è un servizio pubblico che segue chi chiede aiuto, e che la cura fa parte dell'assistenza di base. Se stai provando a smettere, la seconda frase conta più della prima: non sei fuori da ogni rete, la rete esiste.
Un numero di persone in cura non è un numero di persone che hanno smesso per sempre, e non lo useremo così. Ci ricorda soltanto che chi cerca una via d'uscita non parte da zero. Per orientarti trovi anche la guida come smettere di giocare d'azzardo.
Cosa puoi fare questa settimana
- Guarda dove ti trovi. Sul sito «Uscire dal gioco» dell'Istituto Superiore di Sanità trovi i centri di cura e il Telefono Verde Nazionale per il gioco d'azzardo dell'ISS, gratuito e anonimo. Leggere cosa offrono, senza impegno, è già un passo.
- Metti un ostacolo sul telefono. Se il gioco è a un tocco di distanza, aggiungi attrito: i dettagli sono in come bloccare i siti di scommesse e casinò su iPhone.
- Dillo a una persona. Un familiare, un amico, un medico. Chi sa può aiutarti nei giorni in cui da solo faresti più fatica.
- Se è già andata male, ho giocato di nuovo: cosa fare è scritto per il giorno dopo, senza giudizi.
Watchover mette l'ostacolo dove serve. I siti di gioco d'azzardo non si aprono in Safari, in Chrome né nei browser integrati nelle app. Blindi la protezione in un momento di calma e, se viene disattivata, una persona di fiducia lo sa in pochi minuti, senza vedere quale sito, la cronologia, la posizione né i messaggi.
Una via d'uscita c'è sempre, e non devi percorrerla da solo
Quanto è cresciuto il problema o quanto è pesante la tua storia non cambia una cosa: smettere è possibile, e c'è chi lo fa ogni giorno, con un servizio accanto e una persona che sa. Questa settimana il primo passo può essere uno solo, piccolo: leggere cosa offre il centro più vicino, oppure dirlo a qualcuno.
Watchover può accompagnarti nel frattempo. Blocca, ti fa blindare la protezione e avvisa una persona di fiducia se viene disattivata. I primi 7 giorni sono gratis e il ruolo di sostenitore è sempre gratuito. Non promette miracoli, ma rende più facile il prossimo minuto.
Fonti: Italian Gaming News (24 ottobre 2026), Vivere Ascoli (27 ottobre 2026), da un comunicato dell'AST di Ascoli.
Domande frequenti
Dove posso chiedere aiuto per il gioco d'azzardo?
Il trattamento del gioco d'azzardo patologico fa parte dei livelli essenziali di assistenza, quindi puoi rivolgerti ai servizi per le dipendenze della tua zona. Sul sito dell'ISS «Uscire dal gioco» trovi i centri e il Telefono Verde, gratuito e anonimo.
Watchover sostituisce un centro di cura?
No. Watchover è un ostacolo in più sul telefono e un modo per avvisare una persona di fiducia se la protezione viene spenta. Può affiancare un percorso con un centro di cura, non prenderne il posto.
Questo articolo ha solo scopo informativo e non sostituisce una diagnosi o una cura medica.